Michael White

Sin dalla tenera età sviluppa uno spiccato interesse per la musica in genere, motivo per il quale intraprende l’attività di dj all’età di 14 anni, che diventerà presto la sua professione. Si avvicina inesorabilmente alla black music e soprattutto alla soul music ascoltando le voci scure ed energiche di Barry White ,a cui s’ispira principalmente ,Stevie Wonder, Ray Charles, Luther Vandross ed altri “mostri sacri” della musica nera.

Inizia così la sua attività di cantante ,partecipando a diverse manifestazioni canore distinguendosi per la timbrica calda e allo stesso tempo graffiante e conseguendo alti consensi di critica e di pubblico.
Esegue per l’appunto un repertorio soul, jazz e qualche accenno al pop, interpretando brani degli stessi artisti a cui s’ispira, primo fra tutti Barry White.
A 25 anni inizia la sua attività lavorativa vera e propria attraverso pianobar, matrimoni, serate in piazza, teatro, cabaret ed anche cinema con la partecipazione come attore non protagonista nel film “Matrimoni” (1998) per la regia di Cristina Comencini, figlia d’arte di Luigi Comencini,regista di fama nazionale.

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